Ambito Sicurezza

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Ambito Sicurezza – Prevenzione e gestione dei rischi tecnologici

Un obiettivo chiave – che va al di là della durata di questo progetto – è l’aumento delle misure di sicurezza, da realizzare grazie a:

  • un esame della situazione esistente in materia di gestione delle emergenze all’interno delle zone portuali sia da parte delle autorità portuali, che da parte delle aziende a rischio di incidente con conseguente elaborazione di linee guida condivise per la gestione delle emergenze in ambito portuale;
  • viluppo di una metodologia comune nella raccolta e codifica dei dati relativi agli infortuni e successiva analisi statistica, con l’obiettivo di individuare delle misure di prevenzione condivise;
  • promozione di un sistema informatizzato di gestione e controllo dei flussi e stazionamenti di merci pericolose sfuse ed in container finalizzato ad individuare gli scenari incidentali possibili, le misure di prevenzione e le procedure d’intervento in caso d’incidente.

Gestione dell’emergenza

Partendo dalla raccolta di informazioni inerenti i piani di emergenza predisposti all’interno dei porti (compresi i piani di emergenza interni degli stabilimenti soggetti a rischio di incidente rilevante), dagli operatori portuali, dai servizi portuali e dalle autorità locali e non (Autorità marittima, Prefettura, ecc.), dall’analisi della normativa europea e internazionale, viene prodotto un documento contenente linee guida condivise per il coordinamento nelle fasi di emergenza. Tale sistema transfrontaliero viene integrato con proposte per la gestione delle emergenze specifiche di ciascun porto.

Infortuni sul lavoro

Nella situazione attuale ciascun porto presente nell’area-programma adotta un proprio sistema di raccolta dei dati relativi agli infortuni sul lavoro in ambito portuale, utilizzando indicatori distinti tra loro. Il quadro generale che consegue è una disomogenea classificazione dei suddetti dati infortunistici nel sistema portuale dell’alto Adriatico, che non consente un’adeguata analisi degli infortuni sul lavoro, non solo a scopo statistico ma anche a scopo preventivo, in un’ottica comparativa con gli altri sistemi portuali nazionali ed europei. Il partenariato di progetto confronterà gli interventi e le strategie messe in atto da ciascuno dei porti per prevenire gli infortuni sul posto di lavoro, oltre a comparare le rispettive normative e le modalità di applicazione. Un gruppo di lavoro congiunto redigerà un rapporto sulle pratiche di prevenzione dei rischi sul posto di lavoro in uso nei porti dell’area, individuando le pratiche trasferibili e le possibilità di cooperazione tra le realtà portuali in materia di prevenzione degli infortuni.
Attraverso l’omogeneizzazione dei dati relativi agli infortuni sul lavoro in ambito portuale, sarà possibile:

  • migliorare la sicurezza dei lavoratori in ambito portuale partendo dall’analisi dei dati relativi agli infortuni occorsi nelle aree operative;
  • condividere ed omogeneizzazione dei criteri per la raccolta e codifica dei dati infortunistici sia per la successiva analisi statistica;
  • individuare delle misure preventive e sensibilizzare gli operatori portuali, sulle base delle risultanze dei dati statistici infortunistici raccolti negli ultimi anni.

Movimentazione merci pericolose

Le attività finalizzate alla condivisione tra i partner delle informazioni relative ai rischi derivanti dalla movimentazione di merci pericolose in porto, sarà complementare alle analisi dell’obiettivo relativo ai rischi di sversamento di inquinanti in mare. Si completa così il miglioramento del quadro conoscitivo ed una completa analisi dei rischi derivanti dal trasporto di merci pericolose lato mare e lato terra. L’obiettivo è contribuire a prevenire e mitigare i rischi derivanti dalla movimentazione e stazionamento di merci pericolose, che è un fattore caratterizzato da una forte valenza non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche dal punto di vista dell’efficienza e produttività dei porti, per definire un modello trasfrontaliero condiviso di monitoraggio, valutazione ed intervento per i rischi derivanti dalla movimentazione di merci pericolose.
Attraverso l’analisi dei rischi derivanti dalla movimentazione di merci pericolose in porto, sarà possibile:

  • migliorare la sicurezza in ambito portuale mediante l’individuazione dei potenziali rischi derivanti dalla movimentazione di merci pericolose;
  • definire un modello transfrontaliero condiviso di monitoraggio, valutazione ed intervento per i rischi derivanti dalla movimentazione di merci pericolose;
  • sensibilizzare gli operatori in merito ai rischi connessi alla movimentazione e stazionamento in porto delle merci pericolose.